La SCS L’Impronta dal 2017 è convenzionata con i Tribunali Ordinari di Varese, Busto Arsizio e Milano per ospitare persone che devono svolgere un lavoro di pubblica utilità.

Il lavoro di pubblica utilità è una sanzione penale, originariamente, prevista nei procedimenti di competenza del giudice di pace, ai sensi dell’art. 54 del decreto legislativo 28 agosto 2000 n. 274. Lo spettro di applicazione della sanzione è stato successivamente allargato a numerose e diverse fattispecie penali, che hanno configurato il lavoro di pubblica utilità come una modalità di riparazione del danno collegata all’esecuzione di diverse sanzioni e misure penali, che vengono eseguite nella comunità.
Attualmente trova applicazione anche:

  • nei casi di violazione del Codice della strada, previsti all’art. 186 comma 9-bis e art. 187 comma 8-bis del d.lgs.285/1992.
  • nei casi di violazione della legge sugli stupefacenti, ai sensi dell’art. 73 comma 5 bis del D.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309.
  • come obbligo dell’imputato in stato di sospensione del processo e messa alla prova, ai sensi dell’art. 168 – bis  del codice penale, introdotto dalla legge 28 aprile 2014 n, 67.
  • congiuntamente alla pena dell’arresto o della reclusione domiciliare, ai sensi  dell’art. 1, comma 1, lett. i) della legge 28 aprile 2014 n, 67,  ancora in attesa della regolamentazione prevista dai decreti legislativi in corso di emanazione.
  • come obbligo del condannato ammesso alla sospensione condizionale della pena, ai sensi dell’art. 165 codice penale e art. 18 – bis delle Disposizioni di coordinamento e transitorie del codice penale.